La Centrale

La società ha sempre riposto particolare attenzione all'ambiente circostante ed alle risorse locali concentrando le proprie attività nello sfruttamento di energie rinnovabili quali acqua, e nello sviluppo di nuovi impianti ad alta efficienza quale quello di cogenerazione e teleriscaldamento.

Nell'anno 2006 ha realizzato nell'area industriale di Morbegno un impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e termica, distribuendo calore agli abitati limitrofi attraverso una rete di teleriscaldamento. Attualmente è in fase di sviluppo un nuovo impianto di produzione di energia elettrica e termica sfruttando la biomassa.

Cogenerazione

In un sistema di teleriscaldamento il calore viene distribuito agli edifici tramite una rete di tubazioni in cui fluisce l'acqua calda o il vapore. Per sfruttare pienamente i vantaggi energetici e ambientali del teleriscaldamento, è necessario che, per la generazione del calore, si utilizzi un sistema combinato, che produca contemporaneamente elettricità e calore, recuperando quindi il calore che in una normale centrale termoelettrica dovrebbe essere dissipato.

Alla produzione combinata di elettricità e calore si dà il nome di cogenerazione, e si dice sistema cogenerativo un impianto che sfrutti tale criterio. I sistemi di teleriscaldamento che utilizzano centrali a cogenerazione consentono il raggiungimento di una maggior efficienza energetica globale.

La rete

La rete di teleriscaldamento SEM di Morbegno e Talamona si estende per oltre 35 Km e alimenta l'abitato e la zona industriale di Morbegno e Talamona con una utenza allacciata di oltre 75000 kW. La rete è alimentata da una centrale di cogenerazione con 4 motori-generatori a gas da 3555 kW cadauno,2 caldaie di integrazione e riserva da 7500 kW termici cadauno, un sistema di accumulo calore da 1000 mc e da una pompa di calore da 3700 kW termici. Questa configurazione dell'impianto permette di raggiungere oltre 88% di rendimento nominale che è la massima efficienza possibile per questa tipologia di impianto.

CO2 Risparmiati

Grazie allo sfruttamento delle energie rinnovabili e al teleriscaldamento, SEM negli anni ha risparmiato una notevole quantità di combustibili fossili producendo energia elettrica pulita.

Il grafico visualizza il numero di barili di petrolio risparmiati grazie all'utilizzo di fonti rinnovabili ed energia pulita.

Area TLR

Grazie a questo sistema di distribuzione del calore, sono state eliminati dalle singole abitazioni gli allacci al gas con un notevole aumento della sicurezza. Inoltre riscontriamo una riduzione delle emissioni inquinanti e una convenienza economica (il cliente evita la manutenzione della caldaia).

Biomassa

L'impianto in progetto consiste in una centrale termoelettrica di cogenerazione alimentata a biomassa legnosa. Il combustibile è composto da un mix di cippato di legno, segatura, corteccia ed è bruciato in una camera di combustione che sprigiona circa 7000 kW di potenza termica. Il calore prodotto viene trasmesso attraverso un circuito a olio diatermico ad un fluido organico. Questo è il fluido di lavoro di un ciclo Rankine ORC (Organic Rankine Cycle) che produce energia elettrica. Il fluido organico utilizzato per questa tecnologia è olio siliconico.

Il calore recuperato dal ciclo organico, dal raffreddamento dei fumi e da altri scambiatori di calore è utilizzato per scaldare acqua da immettere in una rete di teleriscaldamento.

I turbogeneratori basati sul Ciclo Rankine a fluido organico sono una soluzione molto promettente per la cogenerazione a biomassa, con potenza nominale tra 400 e 1500 kW elettrici. Questa tecnologia abbinata alla caldaia ad olio diatermico presenta numerosi vantaggi in termini di disponibilità, costi di manutenzione contenuti e funzionamento completamente automatico senza intervento di personale.

Struttura

Le valutazioni economiche basate sulle esperienze delle precedenti installazioni di questa tecnologia dimostrano che questi impianti sono adatti alla produzione economicamente competitiva di energia. Inoltre l'utilizzo di questi turbogeneratori può essere legato anche ad altre fonti rinnovabili, come solare termico e geotermia, e recuperando calore di scarto da processi industriali.

Per quanto riguarda l'impianto considerato la potenza elettrica nominale è di 990 kWe e la potenza termica recuperata è di circa 4800 kWth.

L'impianto è installato all'interno di una struttura di nuova realizzazione, il cui layout è legato imprescindibilmente alle necessità della parte impiantistica che deve contenere. Tuttavia nella progettazione si è cercato di trovare una declinazione architettonica in grado di inserirsi in modo coerente nel paesaggio naturale e costruttivo che circonda il lotto.